La tempesta è passata ma il vento gonfia ancora la vela in direzione contraria. C'è molta confusione intorno a me e la zattera pian piano affonda sempre di più; cadaveri dei morti giacciono inermi sulle tavole alla deriva. La catastrofe è vicina. La stanchezza avvolge coloro che sono rimasti vivi i quali chiedono invano al Cielo un aiuto. Le onde del mare cominciano a gonfiarsi e la sofferenza aumenta ad ogni minuto che passa. L'oscurità della notte incombe. Sto scappando dalla povertà, dalla malattia e dalla guerra, provo un infinito dolore ma ho comunque la forza di continuare a lottare per rimanere vivo. Il completo naufragio è quasi vicino e la totale distruzione è a portata di mano. Sto affrontando una grande tragedia che semina la disperazione tra i compagni rimasti vivi. Ormai il disastro ci circonda e io affido a questo foglio i miei ultimi pensieri che spero, un giorno, possano essere letti da qualcuno che pregherà così per la mia anima.