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Visualizzazione dei post con l'etichetta #Scuolazerowaste

#Scuolazerowaste_2

  La merenda    Nell'attesa che l'anno scolastico 2020/2021 inizi, con tutti i dubbi e le incertezze che lo circondano, parliamo di merenda. Da sempre l'intervallo è un momento atteso dagli alunni per distrarsi un po' e sbocconcellare qualcosa. Per risparmiare tempo, molto spesso i genitori danno ai propri figli merendine e bibite di vario tipo. Alimenti che, oltre a sollevare dei dubbi dal punto di vista nutrizionale, sono fonte di una cospicua quantità di rifiuti.  Basta fare un semplice esperimento per rendersene conto.  Dopo aver aperto una confezione di merendine, dividere il prodotto edibile dagli imballaggi. Ci si renderà conto di aver speso la maggior pare del proprio denaro in spazzatura. Come fare allora? Come regola generale, bisognerebbe privilegiare confezioni in vetro e/o carta. Se proprio non si possono evitare la plastica e il tetrapack, bisognerebbe privilegiare le confezioni più capienti e non quelle monoporzione. Per fare un esempio, se voglia...

#Scuolazerowaste_1

   Il movimento #Zerowaste è una delle ultime frontiere in materia di riduzione dell'impatto ambientale. In che cosa consiste? Essenzialmente chi vive uno stile di vita #Zerowaste non dovrebbe produrre rifiuti, e quindi non dovrebbe avere bidoni della spazzatura in casa (a parte quello dell'organico). Consuma, usa e riusa tutti i beni in maniera circolare. È chiaro che questo stile di vita è un ideale a cui tendere, piuttosto che una realtà che si può realizzare in modo completo, anche perché il mercato di oggi non è ancora pronto. Scarseggiano i negozi che vendono prodotti alla spina; nei supermercati tradizionali la maggior parte degli imballaggi è in plastica. In poche parole non è ancora economicamente conveniente. Tuttavia, il fatto che sia un ideale non ci impedisce di provare ad accoglierlo come sfida, provando a capire fino a dove ci possiamo spingere. Fare qualcosa è meglio di non fare niente, no? Cominciamo dalla scuola. Insieme ai miei alunni, due anni fa, ho r...