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Visualizzazione dei post con l'etichetta Scrittura creativa

Il parco abbandonato

Tanto tempo fa nella lontana e misteriosa, città di Spreet Field succedevano molte cose strane per esempio: gente che andava al lavoro e non tornava a casa, di notte si sentivano rumori assordanti, come lamenti di bambini, di cui non si trovava la causa. Un visitatore della città, mentre passeggiava lungo il fiume, riuscì ad intravedere il cosiddetto e famoso parco giochi abbandonato in cui, secondo tutti, si svolgevano riti satanici, forse correlati ai rumori notturni e rabbrividì dalla paura. Il giorno dopo tornò alla stessa ora e allo stesso posto e intravide una figura somigliante al suo cane, Rocky. Più si avvicinava e più il cane si agitava. Ad un certo punto si accese un lampione e l’uomo riuscì a vederlo meglio, aveva gli occhi rossi, denti enormi e bianchi, bava alla bocca e le unghie più affilate di una lama. Il lampione si spense dopo un strano e imprevisto cortocircuito e il cane cominciò a rincorrerlo. Egli si rifugiò in un piccolo negozio di fiori accanto al parco gioch...

Una giornata malinconica

La Signora Matilde in quella mattinata era più triste del solito perché era morto suo padre il giorni prima.  Tuttavia, non c'era tempo per la malinconia perché era il giorno del matrimonio di sua sorella, e non si faceva in tempo a  disdirlo. In più era molto arrabbiata perché sua sorella,  Virginia, stava per sposare il conte Leopold, il più ricco fra gli scapoli in circolazione. In realtà,  era da tanto che sentiva un grande vuoto dentro si sé,  nonostante vivesse nelle lusso e avesse un marito e un figlio splendidi. Era, infatti,  molto insicura, non credendo di essere all'altezza del suo ruolo di moglie e madre, poiché si era sposata molto giovane obbligata da suo padre. Però lei non provava risentimento nei confronti del padre e aveva accolto la sua morte con tanto dispiacere. Adesso era lì,  sul prato, con suo figlio fra le braccia e sua cognata di fronte a le e faceva finta di non provare quei sentimenti tristi, anche per il bene della sua fa...

Copione nuovo

Copione 1 PARIGI, PANCHINA. ARRIVA PRIMA MARIA E SI METTE A PIANGERE, SOPRAGGIUNGE ANNA . MARIA : (Entra e piange) ANNA : (Entra e guarda Maria, poi si avvicina) ANNA : Ehi cosa succede ? MARIA : Marco... Marco mi ha tradita! ( disperata e scossa ) ANNA : ( Fa l’espressione molto dispiaciuta, le mette il braccio sulla spalla) mi dispiace molto ! MARIA : Stai tranquilla , d’altronde non è colpa tua ( cercando di fare un piccolo sorriso anche se sta ancora piangendo ) ANNA : Su dai andiamo al bar , ti offro qualcosa .( con aria un po’ allegra per cercare di tirale su il morale. ) MARIA : Sì, certo ( con un sorrisino ) TUTTI FUORI DI SCENA . RIENTRANO MARIA ED ANNA . ANNA : Guarda c’è Gabriele ! ( con aria sorpresa ) è  da tanto che non non lo vedo! MARIA :  E’ vero, anche io non lo incontro da molto tempo (con aria sorpresa ma sempre scossa) andiamo ha parlargli! ANNA E MARIA VANNO VERSO GABRIELE CHE BEVE DI CONTINUO ANNA E MARIA : ( Si guardano con aria strana ) Ehi cosa...