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Visualizzazione dei post con l'etichetta letture

Italiana

  Ci sono incontri che avvengono in luoghi inaspettati. Mille volte ho provato a candidare la mia scuola alle iniziative "Incontra uno scrittore" e "Adotta uno scrittore", promossa dal Salone Internazionale del libro di Torino, senza ottenere lo sperato successo. E invece, ieri, qui, a 1.065 km da Torino ho avuto il piacere e la gioia di poter condividere con i miei studenti due bellissime e interessanti ore trascorse a dialogare con Giuseppe Catozzella. L'incontro è stato reso possibile dall'Istituto Italiano di cultura di Bratislava ed è stato inserito nell'ambito della promozione dell'ultimo libro dello scrittore, Italiana . Infatti il romanzo è stato tradotto in slovacco e pubblicato col titolo Talianka . Si tratta della storia, sconosciuta ai più, di Maria Oliverio, una brigantessa che ha addirittura guidato un gruppo di briganti nel Sud dell'Italia post-unitaria, prima di essere arrestata e di concludere la sua vita in modo misterioso.  L...

Letture

  Qualche giorno fa, avevo in programma di fare una bella passeggiata in centro per raggiungere a piedi il museo archeologico A. Salinas, fra le cui stanze ho trascorso la mia gioventù nutrendo gli occhi e l'anima delle meraviglie del passato. Purtroppo la temperatura rovente mi ha costretto a cambiare itinerario e a rifugiarmi in un altro dei miei luoghi preferiti, una libreria. Gironzolando fra gli scaffali e perdendo la cognizione del tempo, mi sono imbattuta in questo libro di antropologia e l'ho acquistato, aggiungendolo alle mie già numerose letture di questa estate del 2021. Credo che non ci sia modo migliore di impiegare i giorni di pausa dal lavoro e che sia necessario trasferire questa attitudine anche agli studenti. Pagina dopo pagina, mi sono addentrata nelle riflessioni dell'autore il quale ha trascorso parte della sua vita fra le genti delle tribù africane, studiandone gli usi, i costumi, i riti, le dinamiche sociali. Attraverso questa osservazione è riuscito,...

Rime in Seconda

    L’anno scolastico 2019/2020 è stato uno di quelli che difficilmente potremo dimenticare. All’inizio dell’emergenza sanitaria, causata dalla pandemia di Covid-19, molti hanno pensato che sarebbe stata una situazione transitoria e che presto sarebbe tornato tutto come prima. Da ormai un anno, ormai, abbiamo preso dimestichezza con igienizzanti, mascherine e distanziamento sociale e quel “prima” appare ogni giorno un po’ più sbiadito nella nostra memoria. Come ha avuto modo di scrivere A. Baricco, però, forse era proprio Quel che stavamo cercando e spetta a noi ripartire da questo presente sgangherato per immaginare un “dopo” decisamente migliore. Ecco perché ho voluto pubblicare questo volumetto. Esso contiene testi e immagini composti dai “miei” alunni, intendendo con quel “miei” la responsabilità educativa che ho sempre sentito nei loro confronti. Gli eleborati sono suddivisi in due parti. Nella prima ci sono poesie, accompagnate da illustrazioni, scritte durant...

La pandemia e il mito

    " In moltissimi si è pensato: ma che follia di vita facevamo prima?" Baricco sorprende il lettore così, con questa affermazione, all'inizio della "sezione" 23 (chiamarli "capitolo" mi sembra eccessivo). Il testo è stato scritto per costituire il contenuto di un sito web apparso online nell'ottobre del 2020. Il libretto che ne deriva sta in una mano ma riempie i pensieri di considerazioni densissime di significato. Scritto nel bel mezzo dell'infuriare del Covid-19, sorprende per la magnifica definizione della Pandemia come "figura mitica" che, quasi a livello inconscio, l'essere umano ha evocato fino a farla operare nella realtà di tutti i giorni. Quel che stavamo cercando è proprio la considerazione che avevamo bisogno di cambiare il nostro modo di stare nel mondo e col mondo, e che i ritmi a cui abbiamo costretto noi stessi ed il Creato andavano cambiati. A cosa ci porterà questo momento di pausa, questa parentesi sospesa fr...

Letture

In questo agile ed interessante libro-intervista, l'ex Preside della Facoltà di Agraria di Bologna, fondatore di Last Minute Market e di Waste Watcher, Andrea Segrè, ci spiega la follia alimentare dei nostri tempi.  Fra i molteplici spunti di riflessione mi ha colpito il fatto che da una parte siamo bombardati da trasmissioni televisive di cucina, a qualsiasi ora del giorno, che ci mostrano piatti raffinatissimi (ignorando che per realizzarle si buttano nella spazzatura, per ogni puntata, circa 1000 euro di cibo ancora buono da mangiare). Dall'altra parte, però, mettiamo nei nostri piatti cibo comprato "in offerta" al supermercato che rispetta al minimo gli standard di sicurezza ed igiene e contiene materie prime di scarso potere nutrizionale ed organolettico. Lotta allo spreco, alimentazione sana, equità alimentare sociale, educazione alimentare nelle scuole, "cibo medio", consumo consapevole, economia circolare e molti altri importanti argomenti sono discu...